TRATTAMENTO DSA ADHD IN STUDIO

Il trattamento/presa in carico di un disturbo o di un deficit è una delle fasi fondamentali di un intervento riabilitativo. Esso segue a una corretta e precoce diagnosi e richiede tecniche e specificità proprie che devono poi essere generalizzate ai vari ambienti di vita del paziente.

Nello specifico il trattamento prevede la presa in carico del problema in tutte le sue sfaccettature e si caratterizza per una componente riabilitativa e per una componente più evolutiva che mira a fornire strategie utili ad affrontare i problemi quotidiani anche in presenza di un certo deficit.

La componente riabilitativa della presa in carico si struttura sulla tipologia della difficoltà in esame: ad esempio problematica di linguaggio, dislessia, problema di attenzione… e richiede l’applicazione di esercizi e strategie operative con una certa cadenza e ripetitività sotto la guida di uno specialista.

La presa in carico tuttavia intende anche un concetto più ampio rispetto a quello dell’esercitazione ripetuta di tipo riabilitativo, in quanto in essa si considera anche l’azione degli aspetti emotivi e relazionali che influenzano sia il deficit che il suo trattamento. In questo è necessario considerare l’individualità e l’unicità della persona con cui si imposta il percorso, l’insieme delle sue relazioni, gli aspetti relativi alla sua autostima e le nuove problematiche che il rapporto con il deficit ha generato.

Dal punto di vista operativo, quando si lavora in età evolutiva è sempre necessario coinvolgere tutti gli ambiti di significatività del piccolo paziente: la sua famiglia, gli insegnanti, chi lavora con lui nel pomeriggio, a volte, anche l’allenatore… per costruire una visione di insieme univoca sulla problematica in esame e sulle potenzialità del ragazzo. In questo modo è possibile condividere le linee di senso e le azioni di intervento generando un clima affettivamente carico.

La precocità dell'intervento è quindi fondamentale; infatti tanto prima si struttura l'intervento tanto prima si potranno sviluppare e potenziare strategie cognitive di compensazione che permettono di avere risultati efficaci e di contenere disagi

I più recenti studi hanno dimostrato che una presa in carico precoce, intensiva e specifica, basata su una corretta diagnosi, è in grado di generare un buon miglioramento dei deficit ed un importante riduzione delle conseguenze nel 75% dei casi.

La presa in carico dovrà tenere conto dell'individualità del singolo bambino, di competenze, potenzialità che possiede e dei problemi che si trova a vivere, dei suoi tempi di attenzione e concentrazione, dei suoi livelli motivazionali e di autostima; nemmeno il contesto socio-culturale in cui vive è un elemento da trascurare.

Ad inizio percorso bambino, famiglia ed eventualmente scuola saranno informati circa il lavoro da svolgere e gli obiettivi che ci si proporrà di raggiungere; in questo modo verrà predisposto un ambiente sociale partecipe fin dall'inizio del progetto riabilitativo e il diretto interessato si motiverà e verrà responsabilizzato in prima persona rispetto all'intervento che dovrà essere attuato.

 

INCONTRI DI POTENZIAMENTO ABILITA' COGNITIVE

Maggiori sono i livelli di competenza cognitiva posseduti dal bambino e maggiori saranno le sue possibilità di acquisire abilità sempre più specifiche come lettura, calcolo, e scrittura, attraverso un incremento delle funzioni esecutive atte a garantire efficacia e stabilità ai processi di pianificazione, controllo e coordinazione delle abilità mentali. Il potenziamento e il recupero di tali abilità attraverso l’esercizio forniscono all’individuo migliori possibilità di risposta alle richieste e agli stimoli cui è sottoposto quotidianamente, a scuola, nelle relazioni con gli altri in generale e con se stesso, automatizzando singole risposte.

L’obiettivo primario che ci si pone attraverso una educazione cognitiva è proprio quello di favorire e facilitare i processi di pensiero, sviluppando e stimolando le funzioni coinvolte; è quindi importante riconoscere all’intervento di potenziamento cognitivo la capacità di influenzare i potenziali intellettivi, favorendone uno sviluppo efficiente. Spesso i risultati scolastici scarsi non sono altro che il risultato di un uso improprio e poco efficiente delle funzioni cognitive; con un intervento precoce e puntuale è possibile generare nella struttura cognitiva globale dell’individuo una evoluzione da passiva e dipendente a autonoma e indipendente, partendo dal presupposto che la prestazione di una persona non è fissa e immutabile ma è migliorabile ed arricchibile. I meri contenuti, all’interno di questo metodo, non hanno valore, ma lo acquisiscono solo se alla base della loro acquisizione c’è un consolidato processo di apprendimento.

Un percorso nato con l’obiettivo di creare uno spazio che permetta a ogni bambino di potenziare le proprie abilità cognitive, emozionali e relazionali e di acquisire un metodo di studio finalizzato ad una resa scolastica migliore. In un’ottica di promozione della salute, si vuole lavorare sulle abilità che ogni bambino possiede per costruire competenze. L’obiettivo è quello di individuare le risorse positive di ognuno e da queste partire per impostare progetti ad hoc. Attraverso giochi, esercitazioni e laboratori si offrirà ad ogni bambino la modalità più adeguata per raggiungere buoni livelli scolastici e buone competenze utili nella vita. In armonia con quanto appena affermato, si utilizzerà un approccio basato sulle life skills, intese come “quelle abilità, competenze che è necessario apprendere per mettersi in relazione con gli altri e per affrontare i problemi, le pressioni e lo stress della vita quotidiana”.

Dopo un primo colloquio clinico e anamnestico con il genitore, si cercherà di comprendere quali sono le abilità cognitive da rafforzare e su queste si lavorerà nel corso degli incontri che il bambino farà con una figura specializzata.

Le maggiori abilità selle quali si attuerà un lavoro rafforzativo sono ATTENZIONE, MEMORIA, SCRITTURA, LETTURA.

 

INCONTRI PER POTENZIARE METODO DI STUDIO

in costruzione

Powered by DMware